Oggi 20 marzo l’Equinozio segna l’inizio della PRIMAVERA astronomica

122 ViewsAlle ore 09.37 del 20 marzo 2021 fa il suo ingresso la Primavera astronomica. La nuova stagione è determinata dall’Equinozio, istante esatto in cui il Sole incontra l’equatore celeste nel suo moto lungo l’eclittica e solo in tale occasione la separazione tra la zona illuminata della Terra e quella in ombra passa per i poli. Il termine equinozio deriva dal latino e significa “notte uguale”, quindi nel giorno dell’equinozio siamo portati a pensare che le ore di luce e quelle di buio siano uguali. In realtà non è esattamente così: già…

La Cintura di Venere e l’Ombra della Terra: un fenomeno suggestivo

101 ViewsNell’ora magica che precede l’alba così come in quella che segue al tramonto del sole, si verifica un fenomeno davvero suggestivo: in direzione opposta all’orizzonte in cui ci troviamo (ovest all’alba e est al tramonto) il cielo assume una doppia colorazione che prende il nome di Ombra della Terra e Cintura di Venere.   Nella foto sopra è illustrato il fenomeno in maniera chiara: la banda scura bassa all’orizzonte, a cui si associa anche il termine di “segmento scuro”, rappresenta l’ombra che il nostro pianeta proietta sull’atmosfera, mentre la fascia violacea è un fenomeno…

PLEIADI: l’ammasso stellare dal mito alla scienza

140 ViewsGli astri hanno affascinato l’uomo sin dalle sue origini; egli attribuiva diversi significati e nomi a quei gruppi di stelle che ogni sera, dalla notte dei tempi, vestono il cielo di magia; i popoli hanno dato la loro interpretazione a seconda della propria cultura e tradizione, ed è per questo che ogni costellazione, ogni asterismo, ogni pianeta assume un significato che affonda tra i miti e le leggende. Protagoniste di queste serate di fine inverno sono sicuramente le Pleaidi, o M45, l’ammasso stellare aperto nella costellazione del Toro. La Chioccetta per l’aia azzurra va…

Giove e Saturno: un unico astro nella sera del Solstizio d’Inverno

219 Views Sono stati i veri protagonisti del cielo, brillando insieme per tutta l’estate e l’autunno di questo 2020, ed ora saluteranno l’ingresso dell’inverno con un grande spettacolo: si tratta dei giganti gassosi del sistema solare, Giove e Saturno. Dopo averci accompagnato per due stagioni, tenendosi sempre a una certa “distanza” nel cielo, mai troppo vicini ma nemmeno troppo distanti, da qualche settimana si sono progressivamente andati incontro, regalandoci la loro presenza luminosa ogni sera, subito dopo il tramonto del sole. Di certo un po’ tutti si saranno soffermati a guardare quei due astri…

La Stazione Spaziale Internazionale compie 20 anni

361 Views L’abbiamo vista sfrecciare nel cielo serale almeno una volta in questi anni, e ci siamo appassionati sempre più ad essa soprattutto per via della presenza di astronauti italiani a bordo: si tratta della Stazione Spaziale Internazionale, che oggi 2 novembre 2020 compie 20 anni. Con un peso di oltre 400 tonnellate e una lunghezza di 73 metri circa, la ISS viaggia intorno alla Terra alla velocita’ media di 27.600 chilometri orari, orbitando a circa 400 km di altezza. La ISS e’ l’oggetto piu’ grande mai costruito in orbita e…

Orionidi: arrivano le meteore d’autunno

205 Views Dopo le più conosciute stelle cadenti d’agosto, le Perseidi, anche il cielo d’autunno riserva delle belle sorprese in fatto di fenomeni meteorici: si tratta delle Orionidi, osservabili in questa seconda parte del mese di ottobre. Lo sciame viene originato dai resti della Cometa 1P/Halley, meglio conosciuta come Cometa di Halley, da cui si genera un altro sciame, quello primaverile delle Eta Aquaridi. Nel caso delle Orionidi, le meteore sono caratterizzate da un radiante molto esteso, ovvero la zona di cielo da dove il fenomeno sembra originarsi, che è quello situato in prossimità della costellazione di Orione, da cui prendono il nome. Il fenomeno inizia i…

Venere immortalata da BepiColombo durante il viaggio verso Mercurio

235 Views La sonda europea BepiColombo in viaggio verso Mercurio, oggi 15 ottobre 2020 ha effettuato il suo primo passaggio ravvicinato di Venere. Erano le 5.58(ora italiana) quando la sonda ha effettuato un flyby a circa 10.720 km dalla superficie del pianeta dell’amore. Già il 10 aprile di quest’anno la sonda BepiColombo ci ragalò una grande emozione quando, durante una manovra di frenata assisitita dalla gravità, essa passò a 12.700 km dal nostro pianeta, transitando da est verso ovest, quindi in direzione opposta al moto della Terra nella sua orbita intorno al Sole. In quell’occasione l’immagine fornita dall’ESA suscitò un…

Titano, una luna simile alla Terra

121 Views Titano è la luna più grande del pianeta Saturno e, nonostante sostanziali differenze come campo gravitazionale, temperature e materiali, la luna di Saturno ha molto in comune con il nostro pianeta: ha un ciclo di stagioni, un clima e, aspetto più importante, ha un ciclo idreogeologico che ricorda molto quello della nostra Terra. Sul satellite, però, questo ciclo è basato sul metano, anzichè sull’acqua, con meccanismi analoghi a quelli terrestri. Tramite i dati acquisiti grazie alla missione Cassini-Huygens, i ricercatori hanno scoperto diversi fenomeni atmosferici su Titano:  piogge di metano, venti, fenomeni di evaporazione e canali naturali scavati da fluidi. Di importanza rilevante è anche la presenza sulla luna saturniana…

Due Lune piene nel cielo di ottobre (e non saranno blu!)

182 Views Il mese di ottobre si apre con la Luna che brillerà nel cielo serale nella sua fase di piena. A dispetto di ciò che si legge in vari siti di informazione, non ci sarà alcuna luna blu a splendere nel cielo: il termine blu, infatti, affiora le origini in credenze antiche. Secondo l’immaginario popolare, se durante un mese si osservano due lune piene, la seconda sarà blu. Inoltre, sempre secondo l’antico pensare comune, se in una stagione ci sono 4 lune piene, quest’ultima sarà blu. E’ vero che ogni stagione…

Laghi salati al polo sud di Marte

206 Views «La scoperta di un intero sistema di laghi implica che il loro processo di formazione sia relativamente semplice e comune, e che questi laghi probabilmente siano esistiti per gran parte della storia di Marte. Per questo potrebbero conservare ancora oggi le tracce di eventuali forme di vita che abbiano potuto evolversi quando Marte aveva un’atmosfera densa, un clima più mite e la presenza di acqua liquida in superficie, similmente alla Terra dei primordi». E’ quanto riferito oggi da Roberto Orosei, principal investigator dell’esperimento Marsis, e uno dei coautori dell’articolo pubblicato su…