La Superluna saluta il cielo di aprile

56 ViewsIl 27 la Luna piena sarà alla minima distanza dalla Terra La Superluna saluta il cielo di aprile: il 27 la Luna piena coincide con l’approssimarsi del nostro satellite alla minima distanza dalla Terra. Si tratta di un termine non scientifico e poco amato dagli astrofili, che preferiscono parlare di ‘plenilunio al perigeo’. La Luna piena, più vicina alla Terra, apparirà leggermente più grande, con una differenza di dimensioni all’incirca del 7%”, spiegano gli esperti dell’Unione Astrofili Italiani (Uai). Che anticipano come “anche il plenilunio di maggio 2021 sarà…

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Onde gravitazionali, un’antenna le cercherà dalla Luna

58 ViewsProgetto con una forte impronta italiana, utile per studiare la geologia del satellite La ricerca sulle onde gravitazionali potrebbe presto sbarcare sulla Luna, grazie al progetto di un’antenna, la Lunar Gravitational-Wave Antenna (Lgwa), in grado di misurare le vibrazioni del cosmo e studiare la geologia del satellite. Il progetto ha una forte impronta italiana: è coordinato da Jan Harms, del Gran Sasso Science Institute (Gssi) e dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn), e coinvolge l’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf), l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), il Centro Italiano…

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Terremoti, un progetto per stimare la probabilità delle repliche

48 ViewsIn collaborazione fra Italia e Giappone Migliorare la stima della probabilità che dopo un forte terremoto l’energia delle scosse che lo seguono, le cosiddette repliche, decada o viceversa si possano verificare altre forti scosse: è questo l’obiettivo dello studio presentato dall’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale (Ogs) in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) e il giapponese Institute of Statistical Mathematics (Ism). Il progetto è stato inserito nel Protocollo Esecutivo 2021-2023 di cooperazione scientifico-tecnologica bilaterale tra Italia e Giappone, assieme ad altri dieci progetti.…

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Marte, nuovi indizi sui suoi oceani nascosti

59 ViewsIntrappolati tra 100 e 1.500 metri di profondità Marte potrebbe nascondere oceani d’acqua nella sua crosta, intrappolata nelle rocce. Sarebbero sepolti a una profondità compresa tra i 100 e i 1.500 metri, anziché essersi dispersi nello spazio, spazzati via dal vento solare insieme all’atmosfera marziana, come ipotizzato finora. Lo sostiene lo studio pubblicato sulla rivista Science dai ricercatori del California Institute of Technology (Caltech), coordinati da Eva Scheller. “Marte è diventato il pianeta arido che conosciamo adesso circa tre miliardi di anni fa”, ha spiegato Scheller. Secondo gli autori…

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La prima foto del campo magnetico di un buco nero

48 ViewsScatto che parla italiano, arriva da 55 milioni di anni luce Dopo la prima foto di un buco nero, arriva la prima immagine del suo campo magnetico: il protagonista è anche stavolta il buco nero della galassia M87, distante 55 milioni di anni luce. L’ha ottenuta la stessa collaborazione Event Horizon Telescope (Eht), alla quale si deve la foto storica del 2019. Lo studio, pubblicato su Astrophysical Journal Letters, è stato condotto con la collaborazione dello European Southern Observatory (Eso) e con un’importante partecipazione italiana, con l’Istituto Nazionale di Fisica…

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Marte, a metà aprile il primo volo del drone-elicottero Ingenuity

64 ViewsCon un pezzo originale dell’aereo dei fratelli Wright E’ previsto per metà aprile il primo volo su Marte del drone elicottero Ingenuity della missione Perseverance della Nasa: il tentativo verrà fatto non prima di giovedì 8. Lo annuncia la Nasa in una conferenza stampa. Il velivolo, il primo progettato per volare su un altro pianeta, decollerà portando con sé un pezzo di tessuto originale del primo aereoplano dei fratelli Wright del 1903. Dopo aver raggiunto una quota di tre metri dal suolo marziano, Ingenuity volerà per circa 30 secondi…

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Ex militare rilascia un video della NASA che mostra un veicolo spaziale di 3.200 km di origine sconosciuta

87 Views“Ci sono razze intelligenti là fuori che sono un miliardo di anni avanti a noi. Abbiamo trovato stelle là fuori che probabilmente hanno pianeti, questi pianeti possono essere fino a tre volte più vecchi della nostra stella “.  – Bob Dean Bob Dean è un ex ufficiale dell’intelligence della NATO, un ufficiale militare di alto rango, che è stato coinvolto in importanti ricerche sugli UFO. Oggi, già in pensione, ha deciso di rivelare al mondo tutto quello che sa. Nel suo video più recente, Bob Dean ha mostrato le…

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Pompei, le correnti piroclastiche durarono 15 minuti circa

52 ViewsStudio Ingv-Uni.Bari, le ceneri prodotte uccisero gli abitanti Circa quindici minuti: tanto durarono le correnti piroclastiche (il fenomeno più devastante delle eruzioni esplosive) che colpirono Pompei durante l’eruzione del Vesuvio del 79 d.C.. Le ceneri vulcaniche generate, inalate dagli abitanti, furono fatali, uccidendoli per asfissia. E’ quanto ha calcolato uno studio dell’università di Bari, in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) e il British Geological Survey di Edimburgo, appena pubblicato sulla rivista Scientific Reports. “Obiettivo del lavoro – spiega Roberto Isaia, ricercatore dell’Osservatorio Vesuviano dell’Ingv – è…

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L’esplosione del 2020 al porto di Beirut ha scosso l’atmosfera

64 ViewsViolenza comparabile a quella delle eruzioni vulcaniche La tragica esplosione al porto di Beirut del 4 agosto 2020 ha scosso perfino gli strati piu’ alti dell’atmosfera, con una violenza paragonabile a quelle eruzioni vulcaniche. Lo dimostrano i disturbi elettrici rilevati nella ionosfera dai ricercatori del National Institute of Technology in India in collaborazione con i colleghi giapponesi dell’Universita’ di Hokkaido. I risultati dello studio sono pubblicati sulla rivista Scientific Reports. Provocata da un carico di nitrato di ammonio di oltre 2.700 tonnellate, l’esplosione di Beirut aveva fatto tremare la…

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Il più grande asteroide del 2021 ha salutato la Terra

81 Views2001 FO32 è passato alla distanza di sicurezza di 2 milioni di chilometri   L’asteroide più grande del 2021 ha salutato la Terra, dalla distanza di di sicurezza di circa 2 milioni di chilometri, poco più di cinque volte la distanza della Luna. Si chiama 2001 FO32 e ha un diametro stimato intorno a un chilometro. Il passaggio è stato visibile dall’Italia intorno alle 5,00 del mattino del 22 marzo. Quello che è certo è che, sebbene questo asteroide sia classificato come potenzialmente pericoloso, “non rappresenta in alcun modo una minaccia per…

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