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Psicocinesi

psicocinesiLa psicocinesi (derivante dal greco psyche ovvero mente e kinesis cioè movimento quindi letteralmente “muovere con la mente”) nota anche come telecinesi è quel fenomeno paranormale per cui un essere vivente sarebbe in grado di agire sull’ambiente che lo circonda, manipolando oggetti inanimati, attraverso mezzi fisici invisibili e secondo modalità sconosciute alla scienza. La modalità più intuitiva per definire la psicocinesi è la capacità di spostare oggetti con il pensiero.
 
Origine del termine
 
 Il termine psicocinesi deriva dalle radici greche ψυχή- psico- e κίνησις -cinesi che significano, rispettivamente, anima e movimento. Ha soppiantato il vecchio termine telecinesi, ossia “movimento a distanza”. Attualmente i fenomeni legati alla psicocinesi vengono identificati dai parapsicologi nella sigla Pk o, a volte, TK (in riferimento a telekinesis). Il termine telecinesi venne coniato nel 1890 dal ricercatore britannico Frederic William Henry Myers (1843-1901), uno dei fondatori della Society for Psychical Research, in Inghilterra. Tra le altre cose coniò anche il termine telepatia. Il termine psicocinesi venne usato per la prima volta nel 1914 dall’autore americano Henry Holt. Venne presto adottato dal famoso parapsicologo americano J. B. Rhine.
 
 
 Forme di psicocinesi
 
 Secondo i parapsicologi esisterebbero numerose forme diverse di psicocinesi (psicocinesi vera e propria, levitazione, apporto, asporto, ectoplasma, materializzazione, smaterializzazione, poltergeist, psicofonia, psicografia, teleplastia). A differenza di fenomeni quali telepatia e chiaroveggenza, rappresenta una forma di medianità fisica.
 
 La psicocinesi fa parte della numerosa serie di manifestazioni classificate nella parapsicologia, ma si manifesta anche in altri ambiti che non sono sempre naturali. Analoga manifestazione è quella della bilocazione, cioè la contemporanea presenza in più posti nello stesso momento. Gli ambienti mistici a sfondo religioso di matrice non essenzialmente cristiana sono stati interessati da questa fenomenologia.
 
 Esisterebbero due categorie di psicocinesi:
 
 * Macro-Psicocinesi: interessa fatti che possono essere verificati ad occhio nudo, come la levitazione del medium, lo spostamento di un oggetto.
 * Micro-Psicocinesi: riguarda fenomeni non direttamente osservabili, come deboli modifiche della temperatura di un corpo o di un campo magnetico, o l’intervento in fenomeni probabilistici.
 
 Categorie di Psicocinesi
 
 Psicocinesi è un termie usato per indicare anche vari fenomeni paranormali tra i quali:
 
 * Telecinesi, ovvero muovere la materia col pensiero (micro e macro: spostare, sollevare, agitare, creare vibrazioni, girare, piegare, spezzare, o frantumare).
 * Aumentare o rallentare le vibrazioni che esistono naturalmente negli atomi per alterare la temperatura di un oggetto.
 * Aerocinesi, facoltà di controllare il movimento dell’aria.
 * Idrocinesi, facoltà di controllare il movimento dell’acqua.
 * Levitazione
 * Elettrocinesi, facoltà di creare energia elettrica o di modificarla a piacimento.
 * Geocinesi, facoltà di controllare la terra e la crescita di piante e fiori.
 * Pirocinesi, facoltà di creare e modificare il fuoco
 * Criocinesi, facoltà di creare ghiaccio e correnti d’aria fredda.
 * Deformazione degli Oggetti (soprattutto dei metalli)
 * Alterazione delle Probabilità
 * Guarigione
 * Teletrasporto
 * Alterazione della Materia (detta anche Alchimia)
 * Biocinesi (Manipolazione della materia organica)
 * Atmocinesi (Controllo del clima col pensiero, per esempio la “danza della pioggia” degli indiani d’America)
 * Magnetismo (Controllo sui campi magnetici)
 * Fotocinesi o Lumocinesi (Controllo sulla luce)
 * Forme di Pensiero (proiezione nella reatà di un’immagine tridimensionale presente solo nella mente di una persone, per esempio i tulpa tibetani)
 
 Indagini sulla psicocinesi
 
 Occorre notare che da numerosi anni a questa parte non vi sono stati esperimenti che, in condizioni rigorosamente controllate, abbiano avuto esiti eclatanti. Si sottolinea inoltre che quelle che un tempo potevano essere ritenute ‘condizioni controllate’, oggi non lo sono più e, inoltre, un esperimento scientifico deve poter essere replicato in condizioni controllate e standard. Cosa che con gli esperimenti psicocinetici non avviene.
 Daniel Dunglas Home, studiato nel 1871 da William Crookes nel suo laboratorio, riuscì a far suonare una fisarmonica racchiusa in una gabbia di rame, tenendola con una sola mano. Addirittura, lo strumento suonò fluttuando nella gabbia, in piena luce. La polacca Stanislawa Tomczyk era in grado di muovere o far levitare piccoli oggetti senza toccarli. Il dott. Julien Ochorowicz, che nel 1909 sottopose la donna a diversi esperimenti, poté osservarla (e fotografarla) mentre esercitava le sue capacità: riusciva a far oscillare pendoli a distanza, a piegare punte di compassi, a produrre apporti e a far levitare piccoli oggetti, anche racchiusi in contenitori come coppe o tubi. Grandi doti psicocinetiche furono dimostrate anche da Stella Cranshaw, esaminata in laboratorio dal celebre ricercatore inglese Harry Price tra il marzo e il settembre del 1923. I fenomeni, che Price avrebbe in seguito descritto nel libro Stella C. An Account of Some Original Experiments in Psychic Research (London 1925), comprendevano tre levitazioni complete di un tavolo e la distruzione psicocinetica dello stesso. Nel 1929, lo stesso Price ebbe modo di testare le doti di un altro sensitivo assai importante: Rudi Schneider. In condizioni di controllo rigorose come solo Price era in grado di escogitare, Rudi fu in grado di far muovere vari oggetti, di far apparire masse di ectoplasma, di far oscillare e sventolare le tende nella stanza e, addirittura, di far ribaltare il tavolo utilizzato per le sedute. Tali capacità furono poi confermate da ulteriori esperimenti condotti dal dott. Eugene Osty presso l’Istituto di Metapsichica di Parigi nel novembre del 1930.
 In tempi più recenti, il caso più eclatante di presunte doti psicocinetiche è sicuramente quello della russa Nina Kulagina. Fu studiata da vari scienziati (Zdenek Rejdak, Genady Sergeyev, J.G. Pratt, Jurgen Keil, Benson Herbert) e i numerosi fenomeni da lei prodotti (spostamenti di svariati oggetti, anche protetti da schermature, levitazioni, separazione di tuorli dagli albumi, alterazioni indotte nel battito cardiaco di piccoli animali, ecc.) furono ampiamente documentati da fotografie e filmati tuttora reperibili. Si sottolinea che la sua attività si svolse nella ex-Unione Sovietica, durante il periodo della Guerra Fredda e particolarmente negli anni ’70, in ambienti non controllabili da comitati scientifici ‘neutrali’ e che molti degli esperimenti vennero in seguito replicati senza particolari difficoltà da prestigiatori. Esperimenti interessanti e significativi, infine, sono stati condotti negli anni ’70 da Graham e Anita Watkins su Felicia Parise, presso l’Istituto di Parapsicologia di Durham.
 
 Possibili interpretazioni
 
 Esistono almeno due diverse interpretazioni di questo ipotetico fenomeno.
 
 * Secondo quella spiritica, si hanno fenomeni psicocinetici quando un’entità disincarnata prende possesso di un medium, per esempio durante una seduta spiritica.
 
 * Secondo la parapsicologia, la psicocinesi rappresenterebbe una manifestazione delle “energie mentali” del medium senza bisogno di interventi di entità soprannaturali.
 
 A queste due interpretazioni sarebbe legato il fenomeno dei poltergeist, che, in base alle due teorie, potrebbe essere spiegato come un fenomeno di psicocinesi spontaneo causato da una entità spirituale che agirebbe senza un tramite umano o da un soggetto incosapevole delle proprie capacità psichiche latenti.

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